Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"

Domenica 9 aprile visite guidate a cura di ANPI Macerata

“Generazione Balilla, propaganda di regime nella scuola fascista” è una iniziativa organizzata dall’ANPI di Macerata in collaborazione con il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» nell’ambito di “EppuResiste, festa migrante delle resistenze e dei territori“, verso il 72° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

Domenica 9 aprile alle ore 16:30 e alle ore 18:00, si svolgerà una visita guidata su prenotazione al Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» (Macerata, via Carducci 63/A, piano primo).

Per la prenotazione contattare: 3917145274 o museodellascuola@unimc.it specificando l’orario prescelto (16:30 o 18:00). La visita guidata dura un’ora circa, l’ingresso al Museo in questa occasione sarà ad offerta libera. Al termine di ciascuna visita guidata, chi vorrà potrà rinnovare la tessera ANPI.

In un’aula di scuola elementare durante il fascismo, fedelmente ricostruita all’interno del Museo con arredi ed oggetti d’epoca e curata nei minimi dettagli, andremo alla scoperta della prepotente e capillare propaganda di regime nella scuola fascista, che passa attraverso i libri di testo approvati dal regime, l’insegnamento curriculare di “storia fascista” e di “cultura fascista”, ma anche attraverso le copertine dei quaderni, i fumetti destinati ai più piccoli…

Una intera generazione nasce e cresce, per un ventennio, conoscendo solo il fascismo. Educata dal regime ad essere fascista fin dall’infanzia, immaginando un futuro da soldato del fascismo, o da futura madre dei fascisti del domani.

Nel giro di pochi anni il “moschetto” finto, da montare, smontare e caricare nelle esercitazioni dei Balilla diventa nelle loro mani un fucile vero in una guerra vera: la seconda Guerra mondiale.

In questa prospettiva, ci appare ancora più significativa la scelta di tanti giovani di quella generazione che scelsero invece di prendere le armi contro il fascismo e unirsi alla Resistenza diventando Partigiani. Combattevano per un’Italia libera, che non avevano mai conosciuto in vita loro e potevano solo immaginare.

E ancora di più ci sorprende la scelta delle Partigiane, donne e ragazze che non solo si ribellano al fascismo ma rivendicano anche un ruolo da protagoniste, anziché spettatrici, nella Storia.

Testo di ANPI Macerata.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA – VIA CARDUCCI, 63/A (I PIANO) - 62100 MACERATA (MC)