Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"

Sani e liberi, una mostra laboratorio sulle usanze e credenze delle famiglie di una volta

 

***A causa dei tragici eventi avvenuti a Macerata il 3 febbraio, l’evento è stato annullato. ***

Sabato 3 febbraio, alle 17.00, presso il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca», arriva la mostra – laboratorio “Sani e liberi. Un percorso giocoso tra usanze e credenze delle famiglie di una volta!”.

Ci condurrà in questo viaggio Silvia Alessandrini Calisti, fondatrice del blog Mamme Marchigiane e autrice di Sani e Liberi – la maternità nella tradizione marchigiana e Le Marche con i bambini (GIACONI EDITORE).
Le sue pagine, i suoi racconti, le sue interviste diventeranno una mostra – laboratorio per conoscere tradizioni e usanze del passato adatta a un pubblico da 0 a 99 anni.

L’accurata ricerca delle fonti, le interviste e i racconti su credenze e superstizioni relative alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche diventeranno un percorso giocoso alla scoperta del passato. Nel museo saranno allestite diverse postazioni interattive per scoprire – e sperimentare – gesti e usanze quasi del tutto svaniti. Per alcuni sarà un risveglio dei ricordi, per altri un momento di grande stupore.

Silvia Alessandrini Calisti, fondatrice del blog Mamme Marchigiane, accompagnerà il percorso con il racconto di quanto ha raccolto nel suo libro e i partecipanti potranno provare le fasciature, immergere nell’acqua gli “ingredienti” del primo bagnetto e scoprire il rito legato alla Madonna del Latte.

Attraverso una ricerca accurata delle fonti bibliografiche e tramite 22 interviste dirette fatte a donne di tutte le provincie delle Marche nate tra il 1922 e il 1956, ho ricostruito l’esperienza della madre in un’epoca ormai lontana dall’attuale per distanza temporale, ma che, sostanzialmente, appare ancora presente inconsciamente nella memoria collettiva. Gesti, usanze, accortezze, credenze quasi del tutto svanite riprendono vita nelle pagine, risvegliando i ricordi di alcuni e suscitando lo stupore di altri. La loro riscoperta potrebbe contribuire ad una maggiore consapevolezza dell’esperienza materna, oggi allontanata in parte dal suo connubio fisiologico con la Natura e rivestita di panni moderni, spesso stranianti e forieri di malessere.
Nelle pagine, arricchite dalle splendide illustrazioni dell’artista Luisa Gianfelici, si parla dunque di usanze, credenze, superstizioni relative alla gravidanza, al parto e alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche. Una narrazione a metà strada tra il saggio e il racconto, che non disdegna l’uso del dialetto e che prende in considerazione una vasta gamma di aspetti collegati alla maternità attraverso le esperienze del passato: il binomio inscindibile tra donna e madre, i rapporti con la medicina ufficiale e quella popolare, la relazione tra parto e natura, l’allattamento e lo svezzamento, la mortalità materna e infantile, le principali paure e le superstizioni, la conciliazione della maternità col lavoro quotidiano, fino all’accudimento dei bambini nella prima infanzia in un periodo compreso tra il XVII e il XX secolo“. (Silvia Alessandrini Calisti)

Costo: 3 euro (compreso il biglietto di ingresso al museo). Prenotazione necessaria al 391 7145274. 

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA – VIA CARDUCCI, 63/A (I PIANO) - 62100 MACERATA (MC)