Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"

Norme di sicurezza

NORME DI SICUREZZA E DI COMPORTAMENTO PER L’ACCESSO

AL MUSEO DELLA SCUOLA «PAOLO E ORNELLA RICCA»

Art.1 I visitatori sono tenuti a rispettare le seguenti norme di sicurezza e di comportamento stabilite dalla Direzione del Museo e a disposizione del pubblico presso il punto accoglienza.

Particolari disposizioni possono essere comunicate a:

  • persone e gruppi autorizzati a utilizzare i locali destinati a incontri, conferenze o altre attività;
  • persone estranee al servizio museale, presenti nei locali per motivi professionali.
  • Il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» è aperto al pubblico dal mese di gennaio al mese di maggio secondo i giorni e gli orari sotto riportati; negli altri mesi è aperto solo su appuntamento (agosto escluso).

Titolo I – Accesso al Museo

Art. 2 Il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» è aperto al pubblico dal mese di gennaio al mese di maggio tutte le domeniche (escluso il giorno di Pasqua) dalle 16.00 alle 19.30; dal martedì al venerdì è aperto alle scolaresche solo su prenotazione dalle 9.00 alle 10.00 (primo turno) e dalle 10.30 alle 11.30 (secondo turno).

Turni

Lunedì

Martedì

(riservato scuole)

Mercoledì

(riservato scuole)

Giovedì

(riservato scuole)

Venerdì

(riservato scuole)

Sabato Domenica

(apertura al pubblico)

          I          chiuso     9.00 – 10.00       9.00 – 10.00      9.00 – 10.00  9.00 – 10.00        chiuso
          II          chiuso   10.30 – 11-30   10.30 – 11-30   10.30 – 11-30   10.30 – 11-30        chiuso       16.00 – 19.30

Il calendario dei giorni di apertura per il corrente anno accademico è pubblicato sul sito web http://museodellascuola.unimc.it/. La Direzione può concordare con Enti, Associazioni e privati visite fuori dall’orario di apertura del Museo, a condizione che le spese di funzionamento della struttura siano assunte dai richiedenti.

Art. 3 L’ingresso è subordinato al pagamento dell’importo previsto dal tariffario pubblicato sul sito web http://museodellascuola.unimc.it/ (per il pubblico: 3 € per le visite; 5 € per i laboratori), esposto anche presso il punto accoglienza, e al ritiro del corrispondente biglietto. Per le scuole la tariffa è di 2 € per studente, gratuito per gli insegnanti accompagnatori. L’ingresso è gratuito per diversamente abili e giornalisti muniti di tesserino dell’Ordine di appartenenza; possono essere previste altre gratuità previa autorizzazione da parte dello staff del Museo.

Art. 4 Le sedie a rotelle e le carrozzine per bambini, non particolarmente ingombranti, sono ammesse nel complesso museale. La Direzione declina ogni responsabilità per eventuali danni a terzi arrecati da questi veicoli o subìti dai loro occupanti.

Art. 5 È vietato introdurre nel Museo:

  • armi e munizioni;
  • sostanze esplosive, infiammabili o volatili;
  • oggetti pericolosi, eccessivamente pesanti e ingombranti
  • animali.

Titolo II – Guardaroba

Art. 6 È prevista la destinazione a guardaroba di una apposita stanza del complesso museale al fine di consentire ai visitatori il deposito gratuito di soprabiti, bagagli di dimensioni ridotte ed oggetti di cui ai seguenti articoli.

Art. 7 L’accesso alle sale espositive è subordinato al deposito obbligatorio di:

  • bastoni, ombrelli e oggetti appuntiti, taglienti o contundenti; sono tuttavia autorizzati bastoni per persone anziane o per infermi;
  • valigie, borse, zaini e tutto ciò che può rappresentare pregiudizio per la sicurezza delle opere esposte, delle persone o della struttura.

Art. 8 Non devono essere depositati al guardaroba:

  • denaro e libretti di assegni
  • oggetti di valore e gioielli
  • materiale fotografico, cinematografico e audiovisivo, eccetto i cavalletti. I depositi fatti in deroga al presente articolo sono a rischio e pericolo del depositante.

Art. 9 La Direzione declina ogni responsabilità per il furto e gli oggetti non depositati presso il guardaroba.

Art. 10 Ogni oggetto depositato deve essere ritirato il giorno stesso, prima della chiusura del Museo. Tutto ciò che non sarà ritirato alla chiusura sarà ritenuto oggetto smarrito.

Art. 11 Gli oggetti smarriti nei locali del Museo sono consegnati alla Direzione. Mensilmente gli oggetti verranno inviati al Servizio Oggetti Rinvenuti del Comune di Macerata presso l’Ufficio Economato (Viale Trieste 24, Macerata), dove potranno essere ritirati tutti i giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Titolo III – Osservazioni e reclami

Art. 12 I visitatori possono segnalare eventuali osservazioni e/o reclami sull’apposito registro depositato presso il punto accoglienza.

Titolo IV – Comportamento generale dei visitatori

Art. 13 Si richiede la massima correttezza e il rispetto nei confronti del personale di servizio e di tutte le persone presenti nell’edificio. I visitatori sono pregati di attenersi alle disposizioni fornite dal personale di servizio.

Art. 14 È vietato:

  • superare le barriere di protezione;
  • appoggiarsi alle vetrine, ai basamenti e ad altri elementi dell’allestimento;
  • scrivere o imbrattare i muri;
  • correre lungo il percorso espositivo;
  • fumare, consumare cibi o bevande nella struttura museale;
  • gettare a terra carta o altro;
  • parlare ad alta voce, recando disturbo agli altri visitatori;
  • vendere oggetti e distribuire volantini.

Art. 15 Si avvisa che la mancata osservanza delle prescrizioni del presente Regolamento potrà dare luogo all’allontanamento dal Museo e, se del caso, all’avvio di procedure giudiziarie.

Titolo V – Disposizioni relative ai gruppi

Art. 16 Le visite delle scolaresche devono svolgersi sotto la guida di uno o più accompagnatori, in base al numero dei visitatori, che si renda responsabile del rispetto delle norme contenute nel presente regolamento e della buona condotta del gruppo. Gli accompagnatori non sono tenuti a munirsi di biglietto all’ingresso.

Art. 17 Per le scolaresche è necessaria la prenotazione della visita.

Art. 18 I componenti del gruppo sono pregati di non allontanarsi dall’accompagnatore e di non recare disturbo agli altri visitatori eventualmente presenti.

Art. 19 La Direzione può, in ogni momento, restringere le condizioni d’accesso e le visite dei gruppi, in funzione della capacità di accoglienza del Museo.

Art. 20 Le visite guidate, i percorsi didattici e i laboratori sono condotte unicamente da persone specificatamente autorizzate dalla Direzione del Museo.         

Titolo VI – Fotografie, riprese cinematografiche e copie

Art. 21 Nelle sale espositive è concesso l’uso di macchine fotografiche senza flash e cavalletto, nonché l’uso di videocamere senza cavalletto, salvo precise indicazioni esposte all’ingresso del Museo o fornite dal personale di servizio.

Art. 22 L’uso del flash, luci e cavalletti necessita di un’autorizzazione individuale concessa dalla Direzione.

Art. 23 Le riprese devono avere unicamente finalità amatoriali e di studio, con divieto di pubblicazione su qualsiasi supporto a diffusione gratuita o a pagamento. La Direzione del Museo declina qualsiasi responsabilità per la diffusione di fotografie e/o filmati di minori effettuate all’interno delle sale espositive e diffuse successivamente a mezzo stampa, web o social network senza l’autorizzazione dei genitori dei soggetti ritratti. A scopo promozionale, documentario e scientifico, la Direzione del Museo può autorizzare il personale di servizio a scattare fotografie e girare filmati, previa autorizzazione dei soggetti ritratti e/o – se minori – dei rispettivi tutori. Per le riprese a scopo commerciale, editoriale, cinematografico, documentaristico, giornalistico e/o televisivo è necessario rivolgersi alla Direzione. Per le riprese in cui il personale potrebbe apparire, oltre all’autorizzazione della Direzione, deve essere richiesta anche quella degli interessati.

 Titolo VI – Sicurezza delle persone, delle opere e dell’edificio

 Art. 24 Sulla base della normativa vigente (D.M. 10 marzo 1998) e delle indicazioni specifiche comunicate dai VVFF, la presenza massima di persone nelle diverse sale del Museo è così stabilita:

  • sala espositiva: massimo 100 presenze contemporanee complessive;
  • aula didattica: massimo 50 presenze contemporanee complessive;
  • aula didattica: massimo 50 presenze contemporanee complessive.

Art. 25 È vietato ai visitatori commettere azioni che possano compromettere la sicurezza delle persone e dei beni. Ogni incidente o avvenimento anomalo deve essere immediatamente segnalato al personale di sorveglianza.

Art. 26 Nel caso di principio d’incendio, si raccomanda di conservare la calma. Se viene disposta l’evacuazione dell’edificio, occorre procedere disciplinatamente e con ordine rispettando le direttive del personale.

Art. 27 In caso di incidente o malessere è vietato spostare l’infortunato o il malato, farlo bere, somministrargli qualunque medicina prima dell’arrivo dei soccorsi. Se tra i visitatori intervengono un medico o un infermiere, dovranno rimanere vicino all’infortunato o malato fino al suo trasporto in ospedale; saranno inoltre invitati a lasciare le proprie generalità al personale di sorveglianza presente.

Art. 28 Nessun oggetto esposto o parte di allestimento può essere rimosso o spostato in presenza del pubblico durante le ore di apertura. Ogni visitatore che sia testimone di un furto o presunto tale è tenuto ad avvisare il personale.

Art. 29 In caso di tentativo di furto nel Museo possono essere presi alcuni provvedimenti urgenti, come la chiusura degli accessi e il controllo delle uscite.

Art. 30 In caso di grande affluenza e in ogni situazione che possa compromettere la sicurezza delle persone o dei beni, si può procedere alla chiusura totale o parziale del Museo, oppure alla modificazione degli orari di apertura. La Direzione si riserva di adottare ogni misura necessaria, imposta dalle circostanze.

Macerata, 26 marzo 2014

IL DIRETTORE

(Prof. Anna Ascenzi)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA – VIA CARDUCCI, 63/A (I PIANO) - 62100 MACERATA (MC)